Ospite nel mio studio, Michelangelo parla al presente. Non rievoca, ma agisce. Racconta il suo rapporto conflittuale con Leonardo, la tensione tra pensiero e gesto, tra materia e spirito. Non cerca conciliazione: cerca verità (*).
La sua voce attraversa la tradizione che lo ha reso mito, ma resta inquieta, personale, irriducibile. Parla del non finito non come teoria, ma come condizione: la figura è già nel blocco, ma liberarla è lotta, non contemplazione. Guardare tra finito e non finito è rivelazione.
Questo podcast è un incontro. Non con la storia, ma con la presenza. Michelangelo è vivo, e ci fa riflettere.
(*) Alcune affermazioni si rifanno alla tradizione storiografica e letteraria; altre derivano da una libera interpretazione artistica, coerente con lo spirito dei grandi maestri.
© Gianfranco De Meo - Copyright 2025
Music by Medieval: Horizons from Pixabay