Gianfranco De Meo

Gianfranco De Meo, figlio d’arte, fin da bambino dimostra una forte attitudine per le arti figurative. Dopo essersi diplomato al Liceo Artistico, frequenta l’Accademia di Belle Arti a Roma.

Partecipa a una serie di mostre collettive e poi si specializza nell'arte del trompe l’oeil, realizzando numerose decorazioni murali presso locali ed appartamenti di Roma.

Collabora prima come illustratore per uno studio d'arredamento, poi come art director pubblicitario per una celebre azienda automobilistica e come grafico per diverse testate nazionali.

Realizza nel corso degli anni una produzione di paesaggi e ritratti su commissione. Tra le opere più prestigiose, da sottolineare la pala d’altare Sant’Anna con la Vergine Maria per la Chiesa di Sant’Anna a Olevano Romano (XII sec.); una serie di ritratti per i Cavalieri di Malta tra cui l’attuale Gran Priore Fra’ Giacomo Dalla Torre; il ritratto del campione del mondo dei sommelier Luca Gardini; la serie di dipinti affiancati a opere di Mario Schifano utilizzati per campagne pubblicitarie nazionali.

Gianfranco De Meo appartiene a una famiglia di artisti. Suo padre Michele ha eseguito il ritratto di celebri personaggi pubblici, tra cui Papa Wojtyla. Suo zio, Tommaso De Meo, è presente al Museo Beethoven-Haus a Bonn con sessanta opere ispirate al maestro tedesco.

Nel 2013 ha fondato l’Associazione Culturale De Meo Arte in memoria dei suoi maestri Michele e Tommaso, nella quale si occupa della diffusione dell'arte e svolge attività didattica.